Agenti immobiliari: le soft skills necessarie per fare la differenza

spese casa in affitto

Il mestiere di agente immobiliare non è una professione che si può improvvisare: ha il grande compito di intermediare tra un venditore e un acquirente per quello che è uno dei più importanti investimenti della vita di ciascuno di noi. È necessario, quindi, che abbia competenze solide e aggiornate per tutto quello che riguarda il settore immobiliare: dai concetti più tecnici alla conoscenza dei processi burocratici fino ad arrivare alle soft skills necessarie agli agenti immobiliari per poter comunicare efficacemente con i clienti, che non hanno familiarità con i tecnicismi e per questo si avvalgono dell’aiuto di un professionista. 

Quimmooffre ai propri Real Estate Manager una formazione ad hoc tramite la sua Quimmo Academy, per superare la concorrenza e diventare top nell’ambito della propria professione. Non si tratta solo di vendere case, ma di empatizzare con il cliente, fornire indicazioni valide e precise, presentandole al meglio e in modo comprensibile al potenziale compratore, in modo che possa fare una scelta informata e consapevole

L’importanza delle soft skills per agenti immobiliari

L’agente immobiliare ha l’obbligo deontologico di elevare il proprio status e di aggiornare la propria posizione professionale seguendo l’andamento di un mercato in continua evoluzione. 

Numerose sono le skills richieste, che vanno consolidate nel corso del tempo, senza credere di terminato con la formazione. È importante infatti mantenere un approccio curioso e aperto rispetto alle novità del settore, per restare al passo con i tempi. Di tutto questo, ve ne avevamo parlato in un articolo dedicato a come elevare il proprio status professionale da agente immobiliare

Concentriamoci adesso, invece, sulle soft skills per agenti immobiliari che sono essere utili per avere successo nel campo del Real Estate. Ma cosa sono, esattamente, le soft skills? Sono competenze personali, interpersonali e comunicative che non sono legate a una conoscenza professionale o tecnica. Infatti, sono capacità legate all’intelligenza emotiva e alle abilità naturali che ciascuno di noi possiede, in modo più o meno sviluppato. Tuttavia, le soft skills non sono solo quelle che abbiamo naturalmente ma si possono allenare in un percorso per diventare un professionista – e perché no, anche una persona – migliore. 

Le soft skills per agenti immobiliari

Per capire meglio quali sono queste caratteristiche personali necessarie a diventare un ottimo agente immobiliare, abbiamo chiesto un aiuto al nostro Quimmo Real Estate Manager di Faenza, Mauro Bersani. Abbiamo così individuato le 5 soft skills imprescindibili per agenti immobiliari:

  • Ascolto 
  • Pazienza 
  • Chiarezza 
  • Sicurezza 

Vediamo nel dettaglio come queste capacità possono aiutarci nel lavoro in campo Real Estate. 

Ascolto 

Come vi avevamo già detto nel nostro articolo dedicato a Come costruire una carriera da agente immobiliare nel settore degli immobili di pregio l’abilità di ascoltare attentamente le esigenze del venditore e del compratore è, forse, la capacità più importante.  

Ad alcuni può sembrare banale, ma non parliamo solo di “sentire” cosa viene detto dai clienti, ma di capire i loro stati d’animo, come si approcciano alla compravendita  e notare il modo in cui descrivono il proprio immobile e i propri obbiettivi da raggiungere con la transazione immobiliare. Questo ci permette di capire in che direzione andare per trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti coinvolte.  

Pazienza 

Sempre nella fase di ascolto, è importante porsi dedicando tutto il tempo necessario a far esprimere il cliente, anche qualora dovesse esprimere delle aspettative irrealistiche o semplicemente fuori mercato. Ricordiamoci, infatti, che il cliente non ha la stessa conoscenza del settore che ha un agente immobiliare e sta a noi far capire cosa è possibile raggiungere e cosa no.  

Spesso potremmo trovare un muro, per esempio, alla nostra proposta di abbassare una richiesta economica esagerata, perché non è tale nella testa del venditore. Con estrema pazienza e gentilezza starà noi, forti della nostra preparazione nel campo, a istruire e guidare il cliente verso più miti consigli.

 

L’esperienza, un po’ come in tutte le professioni, fa una grande differenza nel ruolo di agente immobiliare. Anche se, alla base, ci deve essere la voglia di migliorarsi costantemente nel proprio lavoro. Per esempio, pazienza ed ascolto nel portare avanti la trattativa sono fondamentali.  
 
Non bisogna aver fretta di chiudere la compravendita come avevo io quando ero un junior: temevo infatti che, se fosse andato tutto troppo per le lunghe, avrei potuto perdere il cliente. Invece con l’esperienza ho capito come distinguere chi è davvero interessato ad un immobile e chi invece è incerto: per questa prima categoria, avere il tempo adeguato per concludere una transazione precisa e corretta, che rispetti tutte le proprie aspettative e esigenze, vale tutto il tempo richiesto per fare le cose “per bene”. 

Mauro Bersani, Quimmo Real Estate Manager di Faenza. 

Chiarezza

Una volta aver ascoltato le necessità del cliente, starà a noi consigliare e definire un piano di azione per la compravendita dell’immobile in oggetto. È fondamentale in questo passaggio essere estremamente chiari e trasparenti, in modo che le informazioni che stiamo dando siano comprensibili anche ai non-addetti ai lavori. Questo servirà per mettere il cliente nella posizione di fare una scelta consapevole e di cui andare soddisfatto, favorendo un buon passaparola sul vostro operato come professionista. 

Sicurezza 

Andiamo su un punto che può risultare più complicato per gli agenti meno esperti e parliamo quindi di sicurezza. E’ importante non solo mostrarsi sicuri ma essere certi di quello che sai sta consigliando al cliente. Questa sicurezza la si raggiunge solo se si è precedentemente fatto uno studio sul mercato di riferimento e si hanno le competenze adatte per il ruolo che stiamo ricoprendo. 

Ma non solo: è importante non vacillare nelle proprie competenze quando le si espone al cliente, senza paura di perderlo se fa richieste irrealizzabili. Questo atteggiamento ha la duplice funzione di non illuderlo e farlo rimanere male scontrandosi con la realtà e ci permette di essere super partes, ovvero curando in modo equo gli interessi sia della parte del venditore che del compratore. 

Sviluppa le tue soft skills con Quimmo agency  

Quimmo agency, come detto prima, dà grande importanza alla formazione dei propri Real Estate Manager. Per questo, è stata fondata la Quimmo Academy che al momento ha in essere un percorso di formazione di 8 ore ogni mese, che consentono di apprendere in modo multidisciplinare le principali abilità che un agente deve possedere, preparandolo ad affrontare globalmente il mercato.   

Al termine di ciascuna delle cinque fasi del percorso è possibile ottenere una certificazione professionale. Servendosi della Quimmo Academy sarà quindi possibile innalzare il proprio status, possedendo competenze più variegate e ampie rispetto ai tradizionali agenti immobiliari. 

Inoltre, puoi entrare a far parte di un gruppo bancario che ha ottenuto la quotazione in borsa, garanzia di sicurezza e trasparenza. Tutto ciò in aggiunta all’opportunità di aver accesso a risorse e strumenti all’avanguardia finanziati dall’azienda stessa, come l’innovativa Quimmo Digital Workstation, creata in collaborazione con Cluster Reply, per garantire un servizio di alta qualità, ma soprattutto differente da quello proposto dalle tradizionali agenzie.   


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