Pulizia della caldaia: perché bisogna farla e quando

In questa guida, conoscerai i vantaggi di una corretta e regolare pulizia della caldaia, un impianto di riscaldamento che si rivela sempre più utile. In particolar modo adesso che comincia a fare freddo e si sta per entrare nel cuore dell’inverno, e c’è bisogno di fare affidamento a tutta la sua efficienza. Ma saprai anche quale procedura attuare per la suddetta pulizia, prestando attenzione a dei componenti in particolare. E alla fine, non mancheranno i prodotti che dovresti avere a portata di mano. Non solamente per la pulizia, ma anche per la manutenzione, perché non c’è nulla di meglio di una caldaia ripulita a dovere ed efficace per tutto l’anno.

Perché farlo?

Il primo motivo risiede nel Decreto del Presidente della Repubblica numero 412 del 1993, nel Decreto del Presidente della Repubblica numero 551 del 1993, nel Decreto legislativo numero 192 del 2005 e nel Decreto legislativo numero 311 del 2006. In poche parole, lo stabilisce la legge italiana. Il secondo motivo si basa sulla necessità di un minor consumo di risorse. Se la caldaia viene pulita come si deve, le sue prestazioni e il suo rendimento aumentano. Ma il calore della combustione raggiunge lo scambiatore senza difficoltà che possano compromettere il suo scambio termico. Inoltre, e questo è il terzo motivo, grazie a una corretta pulizia della caldaia, si garantisce un basso impatto ambientale.

La terza ragione per cui sarebbe bene pulire regolarmente la tua caldaia riguarda la possibilità di poterne usufruire per lungo tempo, per anni, se non addirittura per decenni. Utilizzarla senza mai occuparsi della sua pulizia, per poi rimpiazzarla con un nuovo impianto ai primi difetti di funzionamento, ai continui guasti e agli scambiatori perennemente intasati causati proprio dalla scarsa pulizia, è anche sconsigliabile da un punto di vista economico. Pertanto, è necessario che tu faccia eseguire la pulizia della caldaia quantomeno a cadenza annuale. E proprio per evitare di affrontare delle spese extra, che possono essere particolarmente pesanti per il tuo portafoglio, di cui invece puoi effettivamente fare a meno.

Quando farlo?

Le tempistiche e gli obblighi, per quanto concerne la pulizia della caldaia e la sua manuntenzione, variano a seconda del modello e in base al tipo di impianto. Se la tua caldaia ce l’hai già da qualche tempo, è raccomandabile che venga pulizia almeno ogni due anni. Se invece l’acquisto del tuo impianto è più recente, o comunque l’hai acquistata non più di otto anni fa, puoi procedere alla sua pulizia e manutenzione ogni quattro anni. Per quanto riguarda la tipologia di impianto, le caldaie che sono alimentate a combustibile solido e liquido devono essere pulite ogni due anni, mentre quelle che sono alimentate a gas vanno pulite ogni quattro anni.

Ma le operazioni di pulizia di una caldaia sono la stessa cosa delle operazioni di lavaggio? No, non lo sono. E non devono essere confuse tra loro. Quando si parla di pulizia, si parla di un intervento di natura ordinaria da effettuare sui singoli componenti. Il lavaggio, invece è un trattamento effettuato con dei prodotti chimici. E che se ben eseguito, è suscettibile di ripristinare del tutto il funzionamento dell’impianto, ripulendone in particolare la pompa e i radiatori dai residui di calcare e di impurità. Ma fai attenzione: procedere al lavaggio della tua caldaia è un’operazione invasiva e complicata, oltre che pericolosa per la natura dei prodotti chimici che si utilizzano.

Procedura

Per caldaia si intende un impianto che consiste in molteplici componenti. Quelli principali e che bisogna pulire con particolare cura sono lo scambiatore dei fumi, il bruciatore, le tubazioni, le valvole e la serpertina. Proprio a causa dell’importanza che riveste ciascuno dei suddetti componenti, esistono dei prodotti e dei trattamenti specifici per la loro pulizia e manuntenzione. Inoltre, può succedere che ci siano delle parti completamente otturate, così come delle parti parzialmente ostruite e pertanto meno efficienti. Ecco perché non bisogna limitarsi a spolverare le parti esterne del proprio impianto. Bisogna infatti pensare all’operazione di pulizia come a un processo di rimozione di ogni accumulo di sporcizia che possa impedire il corretto funzionamento di ogni componente, nessuno escluso.

Un paragrafo a parte della pulizia della caldaia va riservato al defangatore. C’è un procedimento specifico dedicato a esso, che però è semplice ed eseguibile in un breve lasso di tempo. E la parte migliore è che non è necessario che tu acquisti dei detergenti specifici. Tutto quello che dovrai fare è effettuare un risciacquo della componente interessata. Prima di tutto, si rimuove il tappo di scarico, prima di fare lo stesso con la rete metallica posta a protezione del filtro del defangatore. Dopo aver risciacquato rapidamente quello che si può considerare come il cuore del tuo impianto di riscaldamento, ovvero il filtro magnetico, puoi rimettere la protezione metallica e il tappo.

Con quali prodotti?

In questo caso, tutto dipende sia dalla tipologia di caldaia con cui si ha a che fare che dalla sua età. Ma in ogni caso, un pulitore per bruciatori, un liquido anticongelante per prevenire la corrosione nelle parti metalliche, un liquido disincrostante, un liquido neutralizzante e uno spray per manutenzione sono cinque prodotti di cui non si può fare a meno a prescindere. A questi puoi aggiungere una bomboletta per raffreddamento e soffiaggio e uno spray lubrificante universale. Questo non solo lubrifica, ma sblocca, deterge, agisce contro l’umidità e previene la corrosione delle parti della tua caldaia. Per proteggere te stesso dalle macchie, ci sono le salviette detergenti universali e i guanti in nitrile.

Pulizia della caldaia: allungarne la vita

La pulizia è vitale per assicurarsi che la tua caldaia funzioni bene e per molto tempo. Nonostante ciò, sarebbe un grave errore trascurare i prodotti che potrebbero aiutarti a far durare l’impianto il più a lungo possibile. Per questo motivo, ti si raccomanda di investire su un dosatore di polifosfati, che previene la formazione di depositi di calcare, e su un filtro defangatore magnetico sotto caldaia. Quest’ultimo prodotto difende le componenti più delicate della caldaia dall’accumulo di particelle e sporco, e di solito si parla di sabbia e ruggine. A questo punto, sai tutto quello che è necessario fare e avere in dotazione per mantenere la tua caldaia pulita ed efficiente.