Terme in Italia: 9 destinazioni storiche per una coccola d’autunno
Quando l’aria si fa più fresca e le giornate si accorciano, non serve andare lontano per concedersi una pausa. L’Italia custodisce infatti alcune delle più affascinanti città termali d’Europa, dove acque calde, architetture Liberty, parchi e antiche sorgenti raccontano secoli di storia. Da Montecatini a Saturnia, da Acqui a Fiuggi, ecco alcune mete perfette per un weekend d’autunno tra relax, cultura e bellezza.
Terme Tettuccio a Montecatini Terme
A Montecatini Terme il benessere incontra la storia dell’architettura. Il simbolo più celebre è lo stabilimento Tettuccio, le cui origini risalgono al XIV secolo, quando la sorgente era protetta da una semplice tettoia di legno, da cui deriva il nome. Il complesso attuale è invece il risultato della grande trasformazione avviata all’inizio del Novecento e conclusa nel 1928 su progetto dell’architetto Ugo Giovannozzi.
Colonnati, fontane, decorazioni, giardini e richiami all’architettura classica fanno del Tettuccio molto più di uno stabilimento termale: è un luogo da attraversare lentamente, quasi come un museo a cielo aperto. Montecatini, inoltre, conserva il fascino della Belle Époque, quando nei suoi viali e nei suoi alberghi soggiornavano artisti e personaggi illustri.
Per un weekend autunnale è una destinazione interessante per chi vuole alternare trattamenti e momenti di relax a passeggiate nel centro storico e alla scoperta dell’architettura Liberty della città.

Terme Berzieri a Salsomaggiore Terme
A Salsomaggiore Terme la storia delle acque si intreccia con quella del sale. Le acque salsobromoiodiche erano infatti utilizzate già in epoca preromana per l’estrazione del sale, mentre il loro impiego termale si sviluppò soprattutto a partire dall’Ottocento, dopo gli studi del medico Lorenzo Berzieri.
È proprio a questa figura che è dedicato lo stabilimento Berzieri, uno degli esempi più scenografici dell’architettura termale italiana. Il progetto prese forma nei primi anni del Novecento e coinvolse gli architetti Giulio Bernardini e Ugo Giusti, mentre la straordinaria decorazione fu affidata all’artista Galileo Chini.
Il risultato è un edificio dalle atmosfere Liberty e Art Déco, dove ceramiche, colori e motivi ornamentali raccontano il gusto di un’epoca in cui andare alle terme significava anche vivere un’esperienza mondana. Per chi ama storia, design e architettura, Salsomaggiore è una tappa da considerare anche per una breve fuga autunnale.
Acqui Terme, in Piemonte
Ad Acqui Terme l’acqua calda sgorga praticamente nel cuore della città. La protagonista è la Bollente, sorgente conosciuta fin dall’epoca romana e oggi racchiusa nell’elegante edicola ottagonale costruita nell’Ottocento.
La storia della città è profondamente legata alle sue acque: il nome romano Aquae Statiellae richiama proprio le sorgenti attorno alle quali si sviluppò l’insediamento. Gli scavi archeologici hanno inoltre restituito resti di antichi impianti termali, testimonianza di quanto fosse importante il termalismo già in età imperiale.
Una visita ad Acqui può quindi diventare un piccolo viaggio nel tempo: dalla Bollente ai resti delle terme romane, fino al centro storico e alle colline dell’Alto Monferrato. È una destinazione adatta a chi cerca un weekend in cui il relax possa accompagnarsi a passeggiate, cultura e buona cucina piemontese.
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Il Parco Montirone ad Abano Terme
Nel cuore di Abano Terme, il Parco Montirone racconta una storia che affonda le radici nell’antichità. Secondo la tradizione, proprio qui sorgeva un luogo sacro dedicato ad Aponus, divinità legata alle acque termali. In epoca romana la zona era già frequentata per le sue sorgenti e divenne uno dei centri termali più importanti del territorio euganeo.
Oggi il Montirone conserva un’atmosfera particolare: il verde, il colonnato e le antiche vasche permettono di immaginare il rapporto tra uomo e acqua che ha caratterizzato Abano per oltre duemila anni. È un luogo ideale da inserire in una passeggiata alla scoperta della città, soprattutto per chi apprezza il lato storico del turismo termale.
E per un weekend, il territorio dei Colli Euganei offre anche l’occasione di alternare il relax alle terme con borghi, ville storiche, percorsi nella natura e specialità enogastronomiche locali.

Saturnia: terme tra natura e leggenda
Se esiste un’immagine capace di evocare immediatamente un weekend termale d’autunno, è quella delle Cascate del Mulino di Saturnia. Le acque sulfuree sgorgano a circa 37,5 °C e, nel loro percorso, hanno modellato nel travertino una successione di piscine naturali.
La storia di Saturnia è molto antica: le sorgenti erano conosciute già dagli Etruschi e successivamente dai Romani. Alla storia si aggiunge la leggenda, secondo la quale sarebbe stato proprio un fulmine scagliato da Saturno a dare origine alle acque calde.
Le Cascate del Mulino sono oggi una delle esperienze più caratteristiche della Maremma: un luogo immerso nella natura, dove l’acqua calda e il paesaggio circostante creano un contrasto particolarmente suggestivo quando le temperature esterne iniziano a scendere. Chi preferisce un’esperienza più strutturata può invece scegliere uno degli stabilimenti termali della zona.

Riolo Terme, tra acqua e Belle Époque
Nell’entroterra romagnolo, Riolo Terme conserva il fascino delle antiche località di villeggiatura nate attorno alle sorgenti. Le acque e i fanghi della zona erano conosciuti già in epoca romana, mentre la vera stagione termale iniziò nell’Ottocento, quando venne progettato lo stabilimento inaugurato nel 1877.
L’arrivo dei visitatori trasformò Riolo in una destinazione mondana, frequentata anche da personalità come Lord Byron, i principi Bonaparte, Gioacchino Murat, Pellegrino Artusi e Giosuè Carducci.
Ancora oggi gli ambienti dello storico stabilimento conservano elementi dell’eleganza originaria. Per questo Riolo può essere una scelta interessante per chi cerca una destinazione meno scontata, dove abbinare il benessere alla scoperta della Romagna e dei suoi paesaggi.
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Terme San Pellegrino: il fascino Liberty
A San Pellegrino Terme il termalismo si veste di Liberty. Il grande protagonista del paesaggio urbano è il complesso nato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, quando la località divenne una delle mete più eleganti del turismo termale europeo.
Il Grand Hotel, progettato da Romolo Squadrelli insieme all’ingegner Luigi Mazzocchi e inaugurato nel 1904, era dotato per l’epoca di tecnologie all’avanguardia, tra cui ascensori, illuminazione elettrica, acqua potabile e telefono nelle camere. Accanto si trovava il Casinò, oggi sede del centro benessere QC Terme.
È proprio qui che passato e contemporaneità si incontrano: l’esperienza benessere contemporanea si inserisce in un contesto architettonico che conserva l’atmosfera della Belle Époque. Dopo il percorso termale, vale la pena dedicare un po’ di tempo alla scoperta di San Pellegrino e della Valle Brembana.

Abano Terme e il fascino delle Terme Euganee
Restando nel Veneto, Abano Terme rappresenta una delle destinazioni più conosciute per chi associa il termalismo a un soggiorno di completo relax. Le sue origini sono antiche: in epoca romana l’area era già famosa per le acque e per gli imponenti complessi dedicati al benessere.
Il valore della destinazione, però, non risiede soltanto nella tradizione. Oggi Abano offre numerose strutture alberghiere e termali, immerse in un territorio che permette di alternare trattamenti e momenti di pausa a escursioni sui Colli Euganei.
È quindi una meta particolarmente adatta a chi immagina il weekend termale come una vera parentesi dalla routine: qualche ora in acqua, una passeggiata, una cena senza fretta e magari una visita a uno dei borghi del territorio.

Fiuggi, tra fonti e architettura
Nel Lazio, Fiuggi offre un’altra interpretazione del turismo termale. La città è divisa tra il nucleo medievale di Fiuggi Città e la zona di Fiuggi Fonte, dove si trovano gli stabilimenti termali e le sorgenti Bonifacio VIII e Anticolana.
Il nome della prima richiama una tradizione storica legata alle acque, conosciute e apprezzate nei secoli anche da personaggi come papa Bonifacio VIII e Michelangelo. La Fonte Bonifacio VIII conserva inoltre un interessante rapporto tra storia e architettura: l’antico stabilimento Liberty venne ripensato nel secondo dopoguerra dall’architetto Luigi Moretti, autore di un complesso immerso nel verde e caratterizzato da un articolato gioco di spazi, percorsi e dislivelli.
Fiuggi è così una destinazione che permette di combinare benessere, passeggiate nel verde e la scoperta di un centro storico di origine medievale.
Un autunno da vivere lentamente
Le terme storiche italiane raccontano un modo di viaggiare fatto di lentezza, architettura e paesaggio. Dal Liberty di Montecatini e Salsomaggiore alle sorgenti romane di Acqui e Abano, dalle piscine naturali di Saturnia alla Belle Époque di San Pellegrino, ogni destinazione propone una diversa idea di benessere.
Come accade con una staycation, di cui avevamo parlato qui, anche un weekend fuori porta può diventare un’occasione per cambiare ritmo senza necessariamente organizzare un viaggio lontano. A volte bastano una valigia leggera, un buon libro e qualche ora trascorsa nell’acqua calda per riscoprire il piacere di fermarsi.










