Mollo tutto e compro all’asta: come acquistare immobili da vendite giudiziarie? Ne parliamo con Maurizio Gilardoni, ospite di Aggiudicato

L’acquisto di immobili all’asta è una pratica sempre più diffusa nel mercato immobiliare, favorita soprattutto dall’introduzione delle aste telematiche. Questo sistema permette di riunire tutti i potenziali acquirenti in un unico spazio virtuale, nello stesso momento, semplificando il processo di partecipazione. In questa puntata di Aggiudicato, il format di Quimmo dedicato alle aste giudiziarie, abbiamo dialogato con Maurizio Gilardoni, formatore e imprenditore immobiliare, che ha costruito la sua attività da zero partendo da una frase d’impatto: “Mollo tutto e compro all’asta”. Vediamo quali sono i principali argomenti trattati nell’intervista.
Semplicità e velocità delle aste telematiche
Il mondo delle compravendite immobiliari è cambiato negli anni e anche il settore delle aste giudiziarie si è trasformato nel tempo, diventando più accessibile e veloce. Grazie all’introduzione delle aste telematiche, un numero maggiore di acquirenti ha la possibilità di comprare immobili tramite questo meccanismo. Non è più necessario recarsi fisicamente presso la sede dell’asta e richiedere la documentazione, ma si può farlo direttamente online tramite la piattaforma PVP (Portale delle Vendite Pubbliche) del Ministero della Giustizia. Su questo portale vi è un elenco completo degli immobili all’asta su tutto il territorio italiano, con la relativa documentazione: ordinanza del giudice, avviso di vendita, perizia, immagini e contatti dei referenti. Le aste telematiche presentano diversi vantaggi per chi opera nel settore immobiliare:
- accessibilità: si può partecipare da remoto e per iscriversi basta registrarsi sul portale PVP;
- trasparenza: tutti i dettagli riguardanti l’immobile oggetto di compravendita sono pubblici, così come le offerte e i soggetti coinvolti, eliminando così qualsiasi tipo di irregolarità;
- controllo accurato: le informazioni sono verificate dal giudice e da un team di consulenti e altri professionisti;
- maggiore competitività: il numero di partecipanti è notevolmente più alto rispetto al passato e si hanno più probabilità di vendere gli immobili oggetto d’asta;
- velocità e costi ridotti: le fasi che scandiscono l’asta sono molto più veloci e consentono una riduzione immediata dei tempi e dei relativi costi;
- sicurezza: tutte le transazioni sono monitorate e controllate dal tribunale competente.
Boom delle aste telematiche: a chi affidarsi
L’imprenditore immobiliare Maurizio Gilardoni è un self-made man che ha iniziato la sua carriera nel mondo delle aste giudiziarie circa 20 anni fa, costruendo con determinazione e passione un’attività di successo. Il suo ingresso in questo settore è avvenuto attraverso un percorso di studio approfondito delle perizie, con l’obiettivo di apprendere le dinamiche del mestiere e acquisire competenze specifiche.
Durante il periodo di formazione, ha maturato un’importante consapevolezza. Dietro ogni immobile venduto all’asta, si cela una storia di difficoltà, spesso legata alla crisi di un’attività imprenditoriale. Questo gli ha fatto comprendere che, di fronte a una situazione del genere, esistono due possibili approcci. Il primo, più distaccato, mira esclusivamente alla conclusione dell’affare; il secondo, invece, è più empatico e attento alle persone coinvolte. Adottando quest’ultima visione, ha costruito un modello di business che non si limita alla semplice compravendita, ma si propone di trovare soluzioni che possano conciliare le esigenze di chi perde la proprietà con quelle degli investitori.
In passato, destreggiarsi nel mondo delle aste giudiziarie era decisamente più complesso e con l’introduzione delle aste telematiche si è semplificato il processo. Un processo che è diventato più accessibile e snello, tuttavia, è fondamentale prestare attenzione: non tutti gli operatori del settore agiscono nell’interesse di tutte le parti coinvolte. Per questo motivo, è consigliabile affidarsi esclusivamente a professionisti seri e qualificati, in grado di garantire trasparenza e competenza.
Con il boom delle aste telematiche, il numero di soggetti che offrono servizi di consulenza e intermediazione è aumentato esponenzialmente. Se da un lato ciò ha reso il mercato immobiliare più dinamico e ricco di opportunità, dall’altro ha anche dato spazio a operatori improvvisati o poco affidabili. Chi desidera partecipare a un’asta immobiliare o si trova a dover affrontare una compravendita giudiziaria dovrebbe affidarsi esclusivamente a professionisti esperti e affidabili. È fondamentale scegliere figure con una solida esperienza nel settore, ma anche dotate di un approccio empatico.
Compro all’asta, un trend in continua crescita
Dopo uno stop negli anni della pandemia, il periodo post-covid ha visto una crescita esponenziale del numero di aste giudiziarie. Difatti secondo una recente statistica, nei primi 3 mesi del 2024 sono stati pubblicati ben 35.901 annunci immobiliari, circa il 40% del totale delle pubblicazioni del 2023. Analizzando solo questo dato si può ben capire come vi sia una progressiva crescita delle aste giudiziarie. Bisogna sottolineare che rappresentano ancora un mercato “di nicchia”. Se consideriamo il mercato immobiliare in Italia, con 100.000 immobili in vendita, solo 7 miliardi sono i ricavi ottenuti dalle aste. Un numero davvero limitato se si considera che l’intero settore produce circa 150 miliardi.
Nonostante le aste giudiziarie siano ben lontane da rappresentare una fetta importante del mercato degli immobili, sono comunque un’opportunità per chi vuole iniziare questa professione. Un altro vantaggio che bisogna rilevare è che gli acquirenti che desiderano comprare la loro casa dei sogni, possono ottenere anche dei risparmi pari al 20% rispetto al mercato tradizionale. Tra gli operatori accreditati alla vendita di immobili all’asta, vi è anche Quimmo, che ha creato una specifica sezione sul suo sito, dove sono pubblicati migliaia di annunci.
Affidarsi ad un perito esperto
Come ha sottolineato l’imprenditore Gilardoni, nelle aste giudiziarie svolge un ruolo di primo piano il perito. E’ proprio dalla perizia effettuata sull’immobile che l’eventuale acquirente può ottenere dei dati utili. Il perito è una figura professionale che ha maturato esperienza nel settore degli immobili e viene nominato dal tribunale competente per fornire una perizia accurata e imparziale dell’immobile. Ogni immobile all’asta è dotato di una perizia, che viene eseguita dopo sopralluoghi, visite all’immobile e analisi dei documenti urbanistici e catastali.
Nel mercato libero non sempre si ha la possibilità di ottenere una perizia dell’immobile. Ecco perché è più semplice operare nel mercato delle aste, visto che si sono già palesati eventuali difformità, oneri e altre caratteristiche dell’immobile che possono determinare il prezzo dell’acquisto. Tutti i partecipanti alle aste possono contattare direttamente il perito e fissare una visita dell’immobile o semplicemente richiedere informazioni e delucidazioni, un vantaggio per chi opera in questo determinato settore. Chi si affaccia al mercato delle aste e desidera formarsi attivamente, deve focalizzarsi sullo studio delle perizie, uno dei documenti più importanti delle aste. Avere a disposizione sia i documenti relativi all’immobile e la perizia consentono all’acquirente di formare il suo prezzo e di avere un’idea ben precisa del valore, anche se si tratta di case o locali da riqualificare.
L’importanza della perizia immobiliare
La figura del perito è rilevante anche nel settore del mercato immobiliare “libero”. Un esperto può fornirti informazioni utili e qualificate che non sempre si trovano con facilità o che si possono rilevare dopo una semplice visita dell’immobile. Il problema è trovare un perito affidabile ed esperto, che sia degno di fiducia e non sempre è facile trovarlo nel settore immobiliare. Chi vuole creare un’impresa nel mercato libero o delle aste deve essere sempre affiancato da un perito, che può permettergli di svolgere al meglio la sua professione e fornire valutazioni complete e dettagliate di ogni immobile.
L’ospite della puntata “mollo tutto e compro all’asta” raccontando la sua esperienza nel mondo delle aste ha precisato l’importanza della perizia ai fini della compravendita: “quando si leggono decine di perizie al giorno, si fa veramente tanta esperienza, poi se si ha qualcuno dietro che ti aiuta a comprenderla…fa veramente tantissimo la differenza”. Il consiglio per chi vuole approcciarsi alle aste giudiziarie è di formarsi con dei professionisti. Studiare attentamente la documentazione e di lasciare da parte l’improvvisazione, senza tralasciare l’aspetto prettamente umano legato al settore delle vendite giudiziarie.
Compro all’asta: una questione di opportunità e responsabilità
L’aspetto emotivo nelle aste immobiliari non può essere sottovalutato. Al contrario, dovrebbe essere un elemento centrale della compravendita e il fine ultimo di chi opera in questo settore.
Gli immobili venduti dall’autorità giudiziaria durante le aste non sono semplici beni sul mercato. Il compito dell’agente immobiliare che affianca chi vende casa all’asta è quello di ottenere il giusto prezzo, senza focalizzarsi esclusivamente sul proprio compenso. Per giusto prezzo si intende una valutazione dell’immobile che permetta al debitore di saldare i propri creditori. Allo stesso tempo, di ottenere un surplus che possa offrirgli la possibilità di ripartire con maggiore serenità.
“Mollo tutto e compro all’asta”…con successo
Il meccanismo delle aste deve essere virtuoso e rispettare sia gli interessi del venditore sia del potenziale acquirente. Ecco perché è così importante scegliere aziende che tutelano gli interessi delle parti e sanno come operare in questa “nicchia”.
Grazie al supporto di un consulente esperto, chi vende casa all’asta può ricevere preziosi consigli su come valorizzare al meglio il proprio immobile, ad esempio, con piccoli interventi di riqualificazione, è possibile migliorarne l’aspetto e aumentarne l’attrattiva agli occhi dei potenziali acquirenti. Al contrario, se si assiste un acquirente durante una compravendita immobiliare, è fondamentale valutare attentamente se l’acquisto rappresenti un buon investimento. L’obiettivo è guidarlo con competenza in ogni fase della trattativa, verificando con attenzione i documenti catastali, legali e urbanistici e assistendolo nella difficile decisione di proporre un prezzo che sia vantaggioso ed equo. Se si desidera seguire l’esempio del formatore e imprenditore Maurizio Gilardoni nella puntata “mollo tutto e compro all’asta” e intraprendere una carriera nel settore delle aste immobiliari, è fondamentale avere una solida preparazione, dedicarsi allo studio e acquisire esperienza sul campo.
Per avvicinarsi al mondo delle aste giudiziarie, un’ottima base di partenza è la lettura del manuale d’aste redatto da Quimmo, disponibile per il download gratuito.